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Il nostro olio EVO

L'oro verde

di Tenuta Vallelunga

L’ olio extra vergine d’oliva della Tenuta Vallelunga è il prodotto di un percorso che inizia dalla cura dell’olivo e del terreno durante tutto l’anno. I nostri olivi godono di un clima ideale: la brezza temperata del vicino mare crea un microclima che, in simbiosi con un terreno franco-argilloso, permette alle piante di produrre i loro frutti dai quali si ricava un olio di eccellente qualità.

Sono le olive della varietà Moraiolo, Leccino e Frantoio che, raccolte e lavorate nelle 24 ore successive, creano il gusto leggermente amaro e piccante e il colore verde oro caratteristico dell’olio extravergine.

Gli olivi e le api

Le api sono importanti per la vita dell’oliveto. La presenza delle arnie fra gli olivi, favorisce la produzione delle olive grazie all’opera di impollinazione dei loro preziosi abitanti.

L’olio extravergine

e la nostra salute

L’olio extravergine di oliva è un alimento prezioso per la nostra salute, perché ricco di acidi grassi insaturi, favorisce la produzione del colesterolo “buono” utile nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. L’olio extravergine di oliva è ottenuto, diversamente da altri oli vegetali, dalla semplice spremitura delle olive senza uso di solventi chimici né di processi industriali di raffinazione. L’ente per la protezione della salute statunitense (FDA) consiglia il consumo di due cucchiai al giorno.

L’olio, alimento principe

della dieta mediterranea

Per meglio apprezzare l’aroma ed il gusto leggermente piccante, l’olio va consumato crudo su insalate, pane e carne e per mantenere integre le sue qualità va conservato nel vetro, preferibilmente di colore scuro.

Le nostre confezioni

L’olio extravergine di oliva si acquista presso la fattoria in bottiglie di vetro da 0,75 l. e in latte da 1,2,3 e 5 litri. Per prenotazioni e informazioni 📞 366 3081232 📧infotenutavallelunga@gmail.com

Olio nella cucina toscana

A crudo sul pane, nei condimenti e persino nei dolci l’olio è un jolly in cucina e un condimento ideale per molti alimenti e può essere usato per un intero menu dall’antipasto al dolce.

Ecco un menu tipico toscano: Antipasto: bruschetta toscana. Primo piatto: pappa al pomodoro. Secondo: bistecca alla fiorentina con fagioli. Dolce: castagnaccio. Siete pronti a partire?

Pappa al pomodoro

  • 500 g di pomodori toscani maturi
  • 300 g di pane toscano raffermo
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 1 spicchio d’aglio o due porri
  • qualche foglia di basilico
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Per preparare la pappa al pomodoro, mondate i pomodori, spellateli e tagliateli in maniera grossolana. In una casseruola (meglio se di coccio) scaldate l’olio extravergine d’oliva con uno spicchio d’aglio a fuoco medio per circa 2 minuti. Togliete l’aglio e unite i pomodori. Fate cuocere per qualche minuto e coprite con un coperchio. Aggiustate di sale e pepe. Nel frattempo tagliate il pane a fette sottili e mettetelo in una ciotola, coprite con del brodo bollente finché la crosta non si sarà ammorbidita. Unite il pane nella casseruola col pomodoro, mescolate costantemente, finché il pane non sarà completamente sfatto. Se la pappa dovesse asciugarsi troppo unite il brodo poco alla volta. Aggiustate di sale e pepe ed unite le foglie di basilico fresco.

Bruschetta toscana

  • Pane toscano (sciocco)
  • Aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • Pomodori freschi
  • Basilico

Affettate il pane, disponete le fette che saranno la base della nostra bruschetta su due piani nel forno preriscaldato a 180°C ventilato sopra e sotto. Arrostite per circa 5<>10 minuti. Lavate il basilico e i pomodori Private i pomodori del picciolo e tagliateli in parti più piccole che potete. Mettete quindi i dadini di pomodoro a scolare della loro acqua poi salateli e pepateli a piacimento. Tagliate a piccoli pezzi l’aglio o strofinatelo sulle fette che nel frattempo avrete bagnato con l’olio e aggiungete i pomodorini e il basilico.

Castagnaccio

Iniziate la preparazione del castagnaccio mettendo a bagno l’uvetta in acqua fredda e tostando i pinoli in un padellino antiaderente. In una ciotola setacciate la farina di castagne e unite un pizzico di sale, lo zucchero, 2 cucchiai di olio e l’acqua. L’acqua va aggiunta a filo, poca alla volta, continuando a mescolare con una frusta per evitare la formazione di grumi. Dovrete ottenere un composto fluido ma non eccessivamente liquido. Unitevi la metà dell’uvetta strizzata, dei pinoli e delle noci. Mescolate bene. Ungete con olio una teglia rotonda di 26 cm di diametro, versatevi il composto e guarnite la superficie con le noci, i pinoli e l’uvetta rimasti e con gli aghetti di rosmarino. Terminate con un filo d’olio e passate a cuocere in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti, fino a quando sulla superficie non si saranno formate delle piccole crepe. Sfornate il castagnaccio e lasciatelo raffreddare prima di servirlo.